Il Figlio Del Sogno
Citazioni
“I quattro magi salivano a passi lenti i sentieri che conducevano alla sommità della Montagna della luce:
giungevano dai quattro punti dell’orizzonte portando ognuno una bisaccia con i legni profumati
destinatial rito del fuoco.
Si trovarono ai quattro ingressi della torre di pietra nello stesso istante, nel momento in cui l’alba vestiva
di una luce di perla l’immenso territorio deserto dell’altopiano.
Guardavano rapiti la sacra fiamma prendere forma dalla semplice architettura dei rami disposti
ad arte sull’altare di pietra, fissavano gli occhi in quella luce purissima, in quella danza meravigliosa
di luce, levando la loro preghiera per il popolo e per il Re.
Ma d’un tratto una forza possente alitò sulle fiamme e le annientò.
Sotto lo sguardo stupito dei Magi, anche le braci si mutarono all’improvviso in nero carbone.
Non ci fu altro segno, non un suono, se non lo stridere alto del falco che saliva nel cielo vuoto,
né ci furono parole. I quattro uomini restarono attoniti accanto all’altare, colpiti da un
triste presagio, versando lacrime in silenzio.In quello stesso istante, lontano, in un remoto paese d’Occidente, una fanciulla si accostava, tremando,
alle querce di un antico santuario per chiedere una benedizione per il figlio che sentiva
per la prima volta muovere in grembo.
Il nome della fanciulla era Olympias. Il nome del bambino lo rivelò il vento che soffiava impetuoso
fra i rami millenari e agitava le foglie morte ai piedi dei tronchi giganti. Il nome era:
ALEXANDROS “
Da ” Alexandros, Il Figlio Del Sogno” di Valerio Massimo Manfredi